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lunedì 29 febbraio 2016

RECENSIONE: "LA STRADA CHE MI PORTA A TE"

Ciao a tutti amici! Rieccomi qui a distanza di un giorno solo... Record! xD Come state? Io sono sempre con un fazzoletto alla mano, da quanto sono raffreddata! Sabato pomeriggio ho giocato a basket con il mio ragazzo e mi sono beccata sia il raffreddore che il mal di gola! Che supplizio... Non vedo l'ora che arrivi la primavera *-*
Detto ciò, vi lascio alla recensione di La strada che mi porta a te, gentilmente inviatomi dalla DeAgostini.





LA STRADA CHE MI PORTA A TE
Titolo: La strada che mi porta a te
Autore: Moriah McStay
Editore: DeA

VOTO: ★★★


TRAMA: Una ragazza. Due storie.
Timida, riservata e con pochi amici. Fiona Doyle ha metà volto sfigurato a causa di un incidente. Riempie montagne di taccuini con i testi delle canzoni che inventa e in cui riversa tutti i suoi sogni, le sue frustrazioni e il suo amore impossibile per Trent, il golden boy della scuola. Vorrebbe trovare il coraggio di esibirsi in pubblico, ma farlo significherebbe mettersi alla mercé degli altri e lasciarsi giudicare solo per le maledette cicatrici che porta sul viso. Qualcosa, però, sta per cambiare... e presto Fiona scoprirà che lei è molto di più di quello che gli altri vedono. 
E se l'incidente non fosse mai accaduto? 
Brillante, sicura di sé e con un unico obiettivo: diventare una stella dello sport. Fi Doyle non ha tempo per le storie d'amore, specialmente se a provarci è il suo migliore amico, Trent. Ma quando la fortuna le volta le spalle, costringendola a interrompere la carriera sportiva, Fi si ritrova per la prima volta a fare i conti con se stessa. E con una domanda che potrebbe cambiare il corso della sua vita per sempre: Fi può essere di più di ciò che tutti vedono?

RECENSIONE.

Ho trovato questo romanzo davvero singolare e ben strutturato, per la sua particolarità di alternare i capitoli del punto di vista di Fiona, una ragazza che a causa di un incidente ha metà del viso sfregiato, a quelli di Fi, ovvero la versione di Fiona senza cicatrici.
Il libro ruota attorno al what if...? dell'incidente, ovvero com'è la vita di Fiona con e come sarebbe senza aver subito quell'incidente da piccola. Proprio per questo inizio subito col dire che questa recensione sarà assolutamente positiva.
Come leggerete nella trama, abbiamo Fiona Doyle: coinvolta in un incidente a soli cinque anni di vita, trascorre la sua adolescenza chiusa dentro la sua bolla di timidezza che si apre soltanto per il fratello Ryan o per la migliore amica Lucy. Fiona suona la chitarra e scrive canzoni, ma non riesce ad esibirsi in pubblico; ha una cotta per il belloccio della scuola Trent McKinnon, ma non ha il coraggio per farsi avanti. Sua madre, la perfetta e sempre in forma signora Doyle, cerca di spingerla a subire un intervento per eliminare le cicatrici e lei è sempre più pressata a decidere come comportarsi e cosa scegliere.
Fi è una ragazza solare, intraprendente e spigliata. Ama giocare a Lacrosse ed è la miglior giocatrice dello Stato. Tuttavia, a causa di un infortunio durante il gioco, dovrà smettere per un po' di praticarlo. Questo le dà l'occasione di conoscere Marcus, un ragazzo dolce e agli occhi di Fi perfetto per lei, ma che nasconde un segreto che stravolgerà la vita della protagonista. 
Il bello di questo romanzo è proprio il fatto che, esistendo due situazioni parallele ci ritroviamo completamente spiazzati nel sapere che, per esempio: mentre Fiona è innamorata di Trent McKinnon e fatica persino a parlargli senza arrossire, nell'universo parallelo, Fi è la sua migliore amica. 
I personaggi sono descritti molto bene e approfonditi quanto basta, per formare due storie in parallelo sia divertenti che drammatiche senza esagerazioni. 
In conclusione, questo è uno di quei libri che senza forzarti, ti permette di riflettere sulla casualità e sull'importanza persino dei piccoli avvenimenti. Anche sotto questa premessa, la protagonista stessa affermerà che comunque la vita non va vissuta soffermandosi troppo su cosa sarebbe successo se eccetera... ma anzi, invita i lettori a godersi ogni piccola gioia e conquista che otterranno nella loro vita. 
Bellissimo romanzo, con uno stile leggero e incalzante e condito con tematiche su cui riflettere insieme ai personaggi. Quattro stelline meritatissime!

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Allora, lettori, vi interessa questo romanzo, siete indecisi se acquistarlo o meno? Scrivetemi qui sotto le vostre opinioni, sarò lieta di leggere e rispondere :D
Alla prossima, 
Inkworld


1 commento:

  1. Che bella recensione ^^
    All’inizio pensavo che questo libro fosse semplicemente gne, ma poi con le vicende che accadono alle due protagoniste, che gli fanno assaggiare rispettivamente un po’ di gioia o tristezza tipiche della vita dell’altra, è andato migliorando (non senza arrabbiature per la timidezza di Fiona o per l’inerzia di Fi).
    La fine è decisamente stupenda e soddisfacente con un Jackson che è e rimane l’ammmmore mio *-*.
    Bello, bello, bello.
    Che dire? Se vuoi passare a leggere qualcosina del mio pensiero lo trovi qui c:
    Rainy

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